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La sezione di Bovisio mette a disposizione dei soci la "BAITA",
sita a Dosso in val di Scalve, al fine di agevolare il contatto con la
natura e la montagna, promuoverne l'intrersse e favorire un maggiore
spirito do solidarietà tra i soci.
Per maggiori e più
dettagliate informazioni contattare il responsabile BAITA:
Luciano Lovato tel abitazione 0362-559317
mail: mari.lucio@alice.it.
TARIFFARIO
2009
Per sopperire alle spese di locazione e di
manutenzione, verranno chiesti a tutti i frequentatori i seguenti contributi
giornalieri:
7,00 € a persona
3,00 € pernottamento
(bambini sotto i 10 anni metà prezzo).
SOGGIORNO PER
GRUPPI GIOVANILI.
Quota forfetaria di 110,00 € giornaliere
comprensiva di pernottamento limitatamente al numero di 25 persone
giornaliere per il periodo estivo. Nel periodo invernale (ottobre-aprile)
verrà applicata una maggiorazione forfetaria di 30,00 € giornaliere
per consumo legna e carbone.
REGOLAMENTO
1)
L’uso
della BAITA è riservato ai soci e ai loro famigliari che ne facciano
preventiva richiesta. Eventuali precedenze verranno date al gruppo più
numeroso. Il Consiglio sezionale può concedere a Enti o Gruppi Giovanili
l’uso della stessa, purché la domanda sia presentata da un responsabile,
in forma scritta, alla sezione di Bovisio Masciago del CAI.
2)
La
gestione patrimoniale della BAITA e la relativa manutenzione è affidata
ad una commissione alla quale possono aderire i Soci che lo desiderano,
tra i quali, su indicazione del consiglio è nominato un delegato, con
funzioni amministrative e di coordinamento e che dovrà periodicamente
iferire al Consiglio sezionale.
3)
Chi
accede o soggiorna in BAITA, non dimentichi che è ospite, pertanto sappia
comportarsi come tale.
4)
La
BAITA è affidata alla tutela dei Soci che la frequentano. È fatto quindi
obbligo a tutti di usare la massima diligenza per quanto riguarda l’igiene
e la pulizia e curare la manutenzione del suo arredamento.
5)
Per
la conservazione di cuscini e materassi, si raccomanda a chi intende
pernottare di portarsi un proprio copri cuscino con lenzuola o
preferibilmente un sacco letto.
6)
Chi
lascia la BAITA per lunghe escursioni è tenuto a segnalare al
responsabile presente, a meta che intende raggiungere.
7)
Chi,
anche involontariamente, arrechi danno alla BAITA o al suo arredamento è
tenuto, oltre che a prendere gli opportuni provvedimenti per impedire l’aggravarsi
del danno, ad avvertire la sezione ed a risarcire il danno.
8)
Per
quanto riguarda il gas, assicurarsi scrupolosamente dopo l’uso di
chiudere il rubinetto di erogazione posto sopra i fornelli, in
particolare durante la notte.
9)
Di
importanza rilevante è lo smaltimento dei rifiuti. Il camino può essere
un buon inceneritore per residui alimentari o imballi da trasporto,
mentre i rifiuti incombustibili (vetri, lattine, plastica, etc. ) vanno
portati in paese al punto di raccolta. È tassativamente VIETATO GETTARE
NEI BOSCHI ALCUN GENERE DI RIFIUTI.
10)
I
boschi, tutelati dalla comunità montana di Scalve, sono sotto la diretta
sorveglianza da parte della Guardia Forestale ed è severamente vietato
abbattere alberi e arbusti, non preventivamente autorizzati.
11)
Prima
di lasciare la BAITA, staccare dalla vasca il tubo di alimentazione dell’acqua
ed aprire un rubinetto per lo svuotamento della stessa. Inoltre si devono
riassettare i letti, riporre le coperte negli appositi armadietti,
ripulire le stoviglie ed i locali, chiudere le bombole del gas, staccare
l’interruttore generale della corrente elettrica, spegnere il fuoco,
assicurarsi che siano ben chiuse finestre, porte ed armadietti, no
lasciare generi alimentari non protetti. Chi riscontri guasti o mancanza
di oggetti deve avvertire la sezione.
12)
Nel
caso di gravi infrazioni al presente regolamento, il Consiglio sezionale
potrà interdire l’accesso a coloro che si siano resi responsabili, salvo
richiedere il risarcimento dei maggiori danni.
13)
Per
quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, vale il
regolamento generale dei rifugi e le norme d’uso dei rifugi, dei locali
invernali o bivacchi.
14)
Per
ogni controversia relativa al presente regolamento, la decisione
definitiva spetta al Consiglio sezionale della sezione CAI di Bovisio Masciago.
La baita può ospitare un
numero massimo di 25 persone.
La commissione declina ogni responsabilità
per incidenti di qualsiasi genere che si verificassero per la mancata
osservanza di questa regola (legge N.818 del 1984 riguardante la
sicurezza dei locali pubblici in montagna).
L’uso della BAITA comporta l’accettazione e
la sottoscrizione del regolamento sopradescritto.

LA NOSTRA BAITA SOCIALE


Durante i festeggiamenti del 40 della
BAITA

Il gestore LUCIANO (a sx) con Don Giovanni
GIUDICI, accompagnatore emerito di Alpinismo giovanile, fondatore del
campeggio San Martino ed “ASSIDUO” frequentatore della BAITA con i suoi
oratori.
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