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Gli
elementi del CORO:
DIRETTORE
Pino
Schirru
TENORI
PRIMI
Agostini
Filiberto, Arienti Massimo, Colnago Ambrogio,Favrin Antonio,
Smaia Fabrizio
TENORI
SECONDI
Bernareggi Paolo, De Gennaro Donatello, Del Negro Carlo,
Fullin Vittorino, Zanutto Giuliano, Zapparoli Livio
BARITONI
Bresolin Franco, De Gennaro Martino, Elbotti Giovanni,
Lorenzon Luigi, Marcarini Battista, Marcolin Angelo, Pagani
Carlo, Roveri Alberto, Santambrogio Erminio
BASSI
Bresolin Mario, Favretto Maurizio, Guidi Corrado, Lorenzon
Paolo, Mazzocchi Piero, Regondi Antonio
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Coro
C.A.I. Bovisio Masciago
E'
finalmente disponibile il primo CD e musicassetta di una parte
significativa del repertorio del nostro eclettico Coro. Non
lasciatevi sfuggire questa occasione! Prenotazioni ed informazioni
presso la segreteria.
La melodia che scaturisce dai Vostri canti è una gioia
per tutti noi; la costanza e l’alto impegno che Vi distinguono
è plauso e orgoglio per Bovisio Masciago. Buon
lavoro e continuate così.
L’Assessore
al Lavoro, Cultura e Tempo Libero Loredana Maria Broggini
e il Sindaco Gianfranco Ratti
Già
da alcuni anni si auspicava che le capacità artistiche
del Maestro Pino Schirru ed il talento canoro dei nostri
coristi potesse diventare un patrimonio musicale di molti,
con questa prima incisione si è realizzato un ambito ‘sogno
nel cassetto’. A nome del Club Alpino Italiano
sezione di Bovisio Masciago esprimo al nostro eclettico
coro la sentita gratitudine di noi tutti.
Il
Presidente Sezionale Erminio Alloni
Dopo
anni di prove e sacrifici il coro ha inciso il suo primo
disco. La felicità dei coristi e la contenuta soddisfazione
del maestro lascia intuire che sia stato fatto un buon
lavoro. Crediamo
di aver fatto buona cosa anche per il nostro paese, lasciando
una testimonianza di quello che abbiamo cantato in questi
anni, nella speranza che qualche giovane, ascoltando il
disco, venga preso dal desiderio di cantare insieme, unendosi
così alla nostra famiglia.
Il Presidente del Coro Luigi
Fossati
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Un
"grazie" convinto, sincero ed entusiasta: per
quello che siete e per il vostro modo di essere. Massimo
Mila, insigne-musicista-alpinista, sosteneva già quarant’anni
or sono che l’alpinismo è cultura. Ovvero
conoscenza e capacità di praticare i poliedrici aspetti
di differenti espressioni della vitalità che scaturisce
da un particolare ambiente della crosta terrestre: le
nostre montagne. Anche Cris Bonington, alpinista di fama
ed oggi presidente di quell’Alpin Club di Londra che centotrentasette
anni fa ispirava Quintino Sella per la costituzione del
Club Alpino Italiano, sostiene ancora che dobbiamo promuovere
i nostri ideali ed i nostri valori attraverso la diffusione
delle attività pratiche, l'esplorazione, l’avventura,
la frequentazione del territorio, che non possono essere
disgiunte dalla sensibilità per la letteratura, la pittura,
la musica ed il canto. Grazie,
allora, per il vostro impegno, la passione e la capacità
di confermare che il Club Alpino è anche un modo di tramandare
la cultura ed il gusto per le cose semplici, emozionanti
e coinvolgenti che costituiscono, nella gioia e nel pianto,
nella felicità e lo sconforto, nelle vittorie e nelle
sconfitte, il vero sale della vita e della vitale quotidianità.
Un
ringraziamento, in questo caso intimo e personale: nonostante
la ormai datata latitanza mi sento ancora "uno di
voi". Uno di quel coro del C.A.I. di Bovisio Masciago,
cui avete donato il piacere e la soddisfazione di poter
esprimere "coralmente" indimenticabili sensazioni.
Ascolterò più volte il "nostro CD" per apprezzare
il risultato di un attuale capacità tecnica e musicale
ma anche per riassaporare la vicinanza dei miei maestri,
Schirru e Regondi, e di quelle voci che ormai ci anno
lasciato perché sono andati più avanti. Grazie per il
dono prezioso. Sarò probabilmente solo nel riascoltarvi.
Sarò solo per poter provare di nuovo l’emozione di essere
uniti, uniti tra di noi, uniti nella bella storia di una
indimenticabile vita associativa.
l
Presidente Generale del Club Alpino Italiano Gabriele
Bianchi

Il
Coro in visita al Papa nel maggio del 1986. Alla destra di
Papa Giovanni Paolo II il Maestro Schirru, a sinistra il Parroco
Don Giovanni Giudici e il Sindaco Ratti.
Al
pranzo sociale 1999 a Pian Dei Resinelli rifugio S.E.L. al
centro da sinistra il Presidente Generale del CAI Gabriele
Bianchi, l'ospite d'onore Riccardo Cassin e il Maestro Schirru.
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